Ecco alcuni consigli utili per conservare al meglio i salumi e i formaggi acquistati presso le Norcinerie, per preservarne la freschezza e il sapore autentico.
Conservazione di salumi, formaggi, tartufi freschi, legumi e cereali
Per i salumi interi, conservare in luogo fresco e asciutto (a massimo 15°C), per i salumi aperti è bene, proteggendo il taglio con carta forno o canovaccio, tenerli in frigo. I salumi affettati vanno in frigorifero, avvolti in carta da forno o un canovaccio o in alternativa in un contenitore ermetico. In quest’ultimo caso vanno consumati rapidamente. I formaggi freschi vanno in frigo nella parte meno fredda, avvolti in carta o contenitore ermetico, e consumati entro pochi giorni. I formaggi stagionati si conservano in frigo nella medesima parte meno fredda, avvolti in carta per alimenti o in un panno di cotone. Prima della degustazione vanno tolti dal frigo un’ora prima del consumo per far si che il sapore sia più gradevole. Evitare di conservare salumi e formaggi vicino a cibi con odori forti. Per i tartufi freschi, spazzolare delicatamente per rimuovere la terra, avvolgere in carta assorbente (cambiandola ogni giorno) e riporre in contenitore ermetico in frigo (a circa 2-4°C). I tartufi, in ottimo stato di maturazione, possono resistere alcuni giorni. Il tartufo bianco va consumato entro una settimana, il tartufo nero entro 10 giorni. Per una conservazione più lunga, si possono congelare. Legumi secchi come fagioli, lenticchie, roveja e ceci vanno conservati in contenitori ermetici in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità. I cereali integrali come riso, farro e orzo si conservano allo stesso modo, preferibilmente in contenitori di vetro o metallo per proteggerli da insetti e umidità.
L’ideale per una conservazione dei salumi
Salumi interi e prodotti stagionati da aprire come guanciale o prosciutto possono essere conservati in un luogo fresco e asciutto, l’ideale è una cantina o la parte bassa del frigorifero. Può andar bene la conservazione anche in un locale fresco ad una temperatura di circa 10°-15°. Evitare sbalzi di temperatura e fonti di calore. Una volta iniziato il consumo, proteggere il taglio con carta forno o un canovaccio di cotone. Non utilizzare pellicola o alluminio.
Salumi affettati o comunque tagliati. Questi prodotti sono da conservare in frigorifero, avvolti in carta per alimenti o in un contenitore ermetico. Consumare preferibilmente entro pochi giorni dall’acquisto. Se il prodotto è sottovuoto, si può conservare in frigo, e togliere dal sottovuoto alcune ore prima di consumare. Una volta tolto dal sottovuoto, conservare in frigo avvolto in un canovaccio di cotone, oppure in carta per il pane, in modo da consentire la respirazione.
Conserva al meglio i formaggi per gustare il tutto nel miglior modo possibile
Formaggi freschi come ad esempio il caprino o il pecorino meno stagionato. Questi prodotti si possono conservare in frigorifero, nella parte meno fredda. Avvolgere in carta per formaggi o in un contenitore ermetico. Consumare entro pochi giorni dall’acquisto.
Formaggi stagionati come il pecorino stagionato in fossa o altri simili. Conservare in frigorifero, nella parte meno fredda. Avvolgere in carta per formaggi o in un panno di cotone. Per preservare l’umidità, si può riporre il formaggio in un contenitore con un panno umido. Togliere dal frigo circa un’ora prima del consumo.
Evitare di conservare salumi e formaggi vicino a cibi con odori forti, in quanto tendono ad assorbirli. Controllare sempre la data di scadenza riportata sulla confezione.
Come conservare i tartufi freschi
La conservazione del tartufo fresco è fondamentale per preservarne l’aroma e il sapore unici. In generale, i tartufi in ottimo stato di maturazione possono resistere alcuni giorni, ma è importante seguire alcune accortezze. Il tartufo bianco, il più pregiato e delicato, va consumato entro una settimana dalla raccolta, mentre il tartufo nero può durare fino a 10 giorni.
Per conservarli al meglio, avvolgi ogni tartufo singolarmente in carta assorbente e riponili in un contenitore ermetico, preferibilmente di vetro, nel frigorifero. La temperatura ideale è tra i 2°C e i 4°C. Evita di lavare i tartufi prima della conservazione, poiché l’umidità accelera il deterioramento. Pulisci i tartufi solo al momento dell’utilizzo, spazzolandoli delicatamente per rimuovere residui di terra. In alternativa, puoi conservare i tartufi nel riso, che assorbirà l’umidità in eccesso. Ricorda di sostituire la carta assorbente ogni giorno e di controllare regolarmente i tartufi per individuare eventuali segni di muffa o deterioramento.
Come conservare i tartufi in barattolo
I prodotti in barattolo integri vanno conservati in luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce. Una volta aperti, conservare in frigo e consumare entro pochi giorni, chiudendo bene il coperchio. L’olio al tartufo va conservato in luogo fresco e buio. Controllare sempre la data di scadenza. Il tartufo fresco emana un profumo intenso, quindi è consigliabile conservarlo separatamente dagli altri alimenti. Prima di usare il tartufo fresco, controllarne aspetto e odore. Usare sempre posate pulite per i prodotti in barattolo. Per una conservazione più lunga, alcuni salumi possono essere congelati, avvolgendoli adeguatamente.
La conservazione di legumi e cereali secchi
Per conservare al meglio legumi e cereali secchi, è fondamentale utilizzare contenitori ermetici o barattoli di vetro, che proteggano gli alimenti da umidità, insetti e agenti esterni. I contenitori devono essere sempre puliti e asciutti prima dell’uso, ed è consigliabile etichettarli con il tipo di alimento e la data di acquisto per tenere traccia della freschezza. Il luogo di conservazione ideale è un ambiente fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e luce diretta. Per una protezione aggiuntiva contro gli insetti, si possono inserire foglie di alloro nei contenitori. È importante controllare periodicamente gli alimenti per individuare eventuali segni di umidità, muffa o infestazioni. In caso di grandi quantità, legumi e cereali possono essere congelati. Sebbene questi alimenti possano durare diversi mesi, è preferibile consumarli entro 18-24 mesi dall’acquisto per garantirne la migliore qualità. Seguendo questi semplici accorgimenti, è possibile preservare al meglio le proprietà e il sapore di legumi e cereali secchi.
Seguendo questi semplici accorgimenti, potrai gustare appieno la qualità e il sapore dei prodotti della Norcineria più tradizionale.
